Il Consiglio Comunale del 27 dicembre ha portato all’attenzione numerosi temi rilevanti per il futuro della comunità, tra cui l’approvazione del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2025.
Si tratta di un atto strategico fondamentale, che dovrebbe delineare le azioni e gli obiettivi dell’amministrazione per il prossimo triennio. Tuttavia, per il gruppo Voce Comune, il documento presentato dalla maggioranza si è rivelato insoddisfacente.
“Il DUP è il principale strumento strategico e operativo che indica l’insieme delle azioni alla base di tutti gli altri strumenti di programmazione per la gestione del Comune” spiega Nicola Sivilotti, capogruppo di Voce Comune. “Ci saremmo aspettati una presentazione anche sintetica ma chiara, che evidenziasse gli obiettivi e le strategie da adottare materia per materia. Durante la seduta, il Sindaco si è limitato ad annunciare l’argomento, definendolo obbligatorio e correlato al bilancio, senza entrare nel merito delle azioni previste per i diversi settori.”
Ogni capitolo del DUP richiede il contributo degli assessorati competenti per delineare azioni e obiettivi mentre il documento è rimasto generico e privo di una visione concreta.
“Abbiamo assistito a una mancanza totale di presentazione e di aggiornamento delle linee guida di mandato. L’amministrazione non ha contestualizzato gli obiettivi alle nuove esigenze o alle disponibilità finanziarie. Molte delle relazioni inserite nel documento sono una copia di quelle del 2023, senza alcuna innovazione anche considerato il cambio di maggioranza e di Sindaco.”
Uno dei punti critici sollevati riguarda le schede relative all’istruzione. Non ci sono progettualità mirate a migliorare i servizi scolastici o a contrastare problematiche imminenti come il calo demografico. Sarebbe stato importante inserire un piano di monitoraggio per evitare eventuali chiusure parziali delle scuole in futuro. Si trova invece solo un semplice elenco di lavori svolti in passato.
Critiche analoghe sono state mosse sul tema della cultura e del turismo. “La materia, definita cruciale dalla maggioranza, non vede alcun investimento concreto per il prossimo triennio. Gli obiettivi sono inesistenti e il documento ripropone quanto già scritto l’anno scorso, cambiando solo il nome dell’Assessore firmatario” ha affermato Nicola Sivilotti durante gli interventi in consiglio comunale.
Il documento di compone di un’importante sezione dedicata alle opere pubbliche, che include un piano triennale per infrastrutture da oltre 6 milioni di euro. Il gruppo ha sottolineato la mancanza di priorità chiare e la presenza di progetti discutibili. “Un piano così ambizioso rischia di rimanere irrealizzabile. Sarebbe stato meglio concentrarsi sulle necessità più urgenti, come i problemi idrogeologici e l’agibilità del centro sociale di Muris. Inoltre, è inconcepibile che la rotatoria di Pignano, indicata come priorità dal Sindaco in una delle ultime interrogazioni, non sia nemmeno inclusa.”
Nonostante le critiche e le proposte avanzate dal gruppo di opposizione, il DUP è stato approvato dalla maggioranza senza ulteriori approfondimenti o modifiche. “Votiamo in modo contrario sia per la mancata presentazione che per l’assenza di un documento strategico effettivo; manca una visione strategica per il futuro di Ragogna.” Il nostro ruolo continuerà a essere quello di vigilare e proporre alternative concrete per il bene della comunità” ha concluso il capogruppo.