Durante il Consiglio Comunale del 25 novembre, Voce Comune ha presentato un’interrogazione per affrontare la mancata costituzione delle commissioni consiliari, strumenti essenziali per il buon funzionamento dell’attività amministrativa. Le commissioni, infatti, rappresentano organi consultivi fondamentali per approfondire temi rilevanti, facilitare il confronto tra i gruppi politici e garantire un dialogo costruttivo nell’interesse della comunità. Come previsto dallo Statuto comunale, esse sono cruciali per promuovere trasparenza, coinvolgimento attivo dei consiglieri e maggiore partecipazione di cittadini esterni ed esperti tematici.
Riteniamo che l’istituzione di queste commissioni non sia un mero obbligo formale, ma un elemento indispensabile per rafforzare la partecipazione democratica e consentire una discussione più articolata sui temi di interesse collettivo. La loro assenza finisce per limitare il ruolo del Consiglio Comunale e ostacola un confronto approfondito, svantaggiando non solo i rappresentanti eletti, ma anche i cittadini, che perdono uno strumento di compartecipazione strategica nell’amministrazione. Per questo, abbiamo chiesto chiarimenti sui motivi del ritardo e sulle tempistiche per la loro costituzione.
La risposta dell’Amministrazione
Il Sindaco ha riconosciuto il ritardo, attribuendolo alle difficoltà organizzative incontrate dalla nuova Amministrazione fin dal suo insediamento. Le criticità del personale e l’assenza della segretaria comunale hanno obbligato la Giunta e l’intera struttura comunale a concentrarsi sulle emergenze, sulle scadenze inderogabili e sulla gestione quotidiana dei servizi. Di conseguenza, l’individuazione delle commissioni consiliari e la loro designazione sono state rimandate. Tuttavia, il Sindaco ha dichiarato che entro i primi mesi del 2025 saranno coinvolti i capigruppo consiliari per definire quali commissioni istituire, le competenze di ciascuna e i rispettivi componenti, in modo da procedere finalmente alla loro attivazione.
Le nostre considerazioni
Pur comprendendo le difficoltà amministrative, non possiamo ignorare il fatto che, a distanza di mesi, le commissioni consiliari non siano ancora state costituite. Riteniamo inaccettabile che strumenti di tale importanza vengano trascurati, soprattutto perché essi rappresentano il fulcro di una gestione partecipata, trasparente e realmente democratica dell’attività comunale. Ogni ritardo riduce la possibilità di un confronto ampio e costruttivo su temi centrali per il futuro della nostra comunità.
Il rispetto delle norme statutarie non è un impegno secondario, ma una responsabilità. Come gruppo continueremo a sollecitare l’Amministrazione affinché si proceda senza ulteriori ritardi.