Cittadini e commercianti senza informazioni
Da ormai venti giorni, i lavori per la nuova rotatoria di Via Roma – Piazza Giovanni XXIII stanno creando gravi disagi a residenti, pedoni e attività commerciali, ma soprattutto evidenziano una gestione priva di trasparenza e programmazione.
Il problema non riguarda solo l’intervento in sé, ma il modo in cui è stato condotto sin dall’inizio. Nessun avviso ufficiale è stato inviato ai commercianti o ai residenti prima dell’apertura del cantiere, non sono presenti cartelli informativi sui lavori in corso e, ancora oggi, manca una regolamentazione chiara della viabilità, rendendo la situazione sempre più critica.
Un cantiere aperto senza alcuna comunicazione
La decisione di avviare i lavori senza informare la cittadinanza ha generato caos e disagi enormi. Gli esercenti della zona, tra cui la farmacia, si trovano a gestire una situazione difficile. I parcheggi di Via Muris sono stati rimossi nell’arco di qualche ora, senza preavviso e senza prevedere alternative provvisorie, rendendo difficile la situazione per residenti e negozi. I pedoni non hanno percorsi protetti e devono muoversi tra auto, mezzi pesanti e macchine da cantiere in una condizione di rischio e insicurezza.
Viabilità e sicurezza ignorate
Uno degli aspetti più critici riguarda la regolamentazione della viabilità. Non ci sono ordinanze visibili né segnaletica che indichi le modifiche alla circolazione. I veicoli transitano senza indicazioni chiare, aumentando il rischio di incidenti. Gli esercenti esprimono preoccupazione per la possibilità di veder ridurre il numero di clienti e introiti a causa dei lavori e dei tempi non noti.
L’aggiornamento delle tubature non giustifica il disagio
Uno degli aspetti positivi del progetto è il rinnovo delle tubature da parte di CAFC, ma anche qui la gestione delle comunicazioni è stata lacunosa. Gli utenti sono stati avvisati di possibili interruzioni, ma non era stato chiarito che i lavori avrebbero interessato anche la piazza, rendendo inutilizzabili altri parcheggi fondamentali per le attività della zona.
A novembre un’interrogazione comunale
Proprio consapevoli dei possibili disagi nella seduta del 25 novembre scorso avevamo presentato un’interrogazione proprio su quest’opera, per altro a nostro avviso non prioritaria. Avevamo chiesto chiarimenti sull’utilità dell’opera e segnalato criticità sull’assenza di comunicazioni preventive ai commercianti e ai residenti, sull’eliminazione dei parcheggi e le relative alternative oltre all’impatto sulle attività commerciali.
A nostro avviso coinvolgere i cittadini è un dovere, non un’opzione. Questa situazione rappresenta un’occasione mancata per l’Amministrazione, che avrebbe potuto coinvolgere la comunità, cittadini ed esercenti, sia in fase di ipotesi della rotatoria che di miglior pianificazione dei lavori per evitare il caos attuale.
Il nostro gruppo continuerà a monitorare la situazione e a chiedere risposte chiare nelle sedi opportune.



