Rotatoria di Ragogna: un’opera poco chiara

Durante l’ultimo Consiglio Comunale, il nostro gruppo Voce Comune ha presentato un’interrogazione sulla nuova rotatoria che verrà realizzata nei pressi della farmacia di Ragogna. Un progetto che solleva dubbi e perplessità, sia per la reale utilità dell’opera sia per la totale assenza di coinvolgimento della comunità nelle decisioni.

Perché abbiamo presentato l’interrogazione?

Le infrastrutture devono rispondere a esigenze concrete della comunità, supportate da studi approfonditi e da un dialogo trasparente con i cittadini. Nel caso della rotatoria prevista su Via Roma, molte domande rimangono aperte:

  • Caratteristiche dell’opera: si tratta di una mini rotatoria con il centro a raso, sormontabile, inserita in un contesto caratterizzato da parcheggi e servizi pubblici, come la farmacia.
  • Utilità e costi: con un investimento di oltre 460.000 euro, l’opera non sembra in grado di risolvere i problemi di viabilità esistenti. Classificata come mini rotatoria, presenta criticità per le dimensioni ridotte e la posizione sfavorevole, vicina a curve con scarsa visibilità.
  • Sicurezza: la struttura difficilmente riuscirà a rallentare il traffico o a migliorare il passaggio dei mezzi pesanti e del trasporto pubblico.
  • Mancanza di parcheggi: il progetto non prevede soluzioni per compensare i posti auto eliminati, un problema che penalizzerà residenti, commercianti e utenti della farmacia.

A nostro avviso, un intervento più utile sarebbe stato la messa in sicurezza di Via Muris, riorganizzando la viabilità e i parcheggi, migliorando al contempo la sicurezza dei pedoni e riducendo i rischi derivanti dalle attuali criticità. Inoltre, bisogna considerare l’impatto del cantiere: chiusure temporanee, deviazioni e disagi peseranno inevitabilmente su residenti e attività della zona, aggravati dalla presenza di servizi di pubblica utilità come la farmacia. 

Ciò che rende la situazione ancora più problematica è l’assenza totale di coinvolgimento della comunità sia prima dell’avvio dei lavori che per la mancanza di informazioni su quest’opera. Nessun confronto, nessun momento di condivisione, tantomeno una presentazione dell’opera. 

La risposta dell’Amministrazione

L’Amministrazione ha difeso la realizzazione della rotatoria, sostenendo che l’opera è necessaria per migliorare la viabilità della zona e facendo riferimento a possibili sviluppi futuri che potrebbero modificare i flussi di traffico.

“La realizzazione della rotatoria in Piazza Giovanni XXIII è stata rinviata principalmente per il passaggio del Giro d’Italia e successivi ritardi burocratici di approvazione, spostando l’inizio dei lavori a gennaio 2025. L’opera mira a risolvere i problemi di sicurezza e circolazione nell’area, con particolare attenzione alla velocità e alla fluidità del traffico. La scelta è stata preferita rispetto ad altri interventi precedentemente previsti, come la rotatoria di Pignano e marciapiedi su Via Muris, per questioni economiche e di priorità progettuale.

Il comune ha pianificato la realizzazione di un parcheggio funzionale sull’area verde di proprietà della parrocchia, che sarà acquistata a breve. Questo parcheggio servirà a compensare i posti auto soppressi e a supportare gli utenti del teatro e degli eventi del museo. I lavori per il parcheggio dovrebbero iniziare subito dopo o quasi contemporaneamente alla messa in sicurezza di Piazza Giovanni XXIII. Non si sono tenuti incontri pubblici né momenti di condivisione dell’opera. Si cercherà di limitare i disagi al traffico, mantenendo le strade percorribili anche con l’ausilio di semafori temporanei.” 

Le nostre considerazioni

Come gruppo riteniamo che questa situazione rappresenti un’occasione mancata per coinvolgere la comunità in un dialogo costruttivo. La rotatoria, così come è stata concepita, solleva più dubbi che certezze e rischia di non rispondere alle reali necessità del traffico locale.

Continueremo a monitorare l’efficacia di questa opera e a chiedere risposte chiare, perché crediamo che la comunità debba essere sempre coinvolta nelle scelte che la riguardano. Il dialogo e la partecipazione sono i veri pilastri di una buona amministrazione.

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Progetto nuova rotatoria nei pressi della farmacia di Ragogna – interrogazione di Voce Comune in Consiglio