Lunedì 25 novembre si è tenuta la quarta seduta del Consiglio Comunale del nuovo mandato amministrativo 2024-2029. La discussione prevedeva numerosi punti all’ordine del giorno, tra cui alcune proposte e richieste del nostro gruppo Voce Comune.
Nonostante giornata e orario insolito, la riunione ha visto una buona partecipazione da parte dei cittadini che, purtroppo, hanno assistito a qualche scena imbarazzante che oramai – troppo spesso – rivediamo nelle sedute del Consiglio.
Già dal primo punto all’ordine del giorno (approvazione dei verbali del consiglio precedente) che solitamente scorre con facilità e velocità, la situazione ha preso una piega ormai diventata prassi. L’altro gruppo di opposizione ha segnalato alcune mancanze nei verbali della seduta del 4 ottobre ritenendo che alcuni passaggi fossero stati tralasciati. La segretaria comunale ha specificato che inserisce nei testi una sommaria sintesi dei vari interventi per semplificare la discussione, gli interventi al termine del consiglio non sono stati inseriti perché non attinenti al punto. Al netto delle modalità e dei modi, l’elemento disturbante per i lavori è stato dover assistere alla ri-lettura completa di questi interventi per una seconda volta. La consigliera Concil ha voluto rileggere tutti i passaggi omessi per farli inserire nel verbale, richiesta che ha portato la seduta su elementi insignificanti piuttosto che temi concreti.
La variazione di bilancio
Il secondo punto prevedeva una variazione di bilancio che portava nuove entrate e pari nuove uscite di circa 140.000 €, gran parte delle spese erano irrisorie e di mera necessità amministrativa. Dopo l’elencazione di ogni singola voce da parte dell’Assessore Daffara, il nostro consigliere Mauro Marcuzzi ha chiesto lumi solo sulle due voci più rilevanti: un contributo per un’opera di sistemazione dei rii d’acqua minori e i costi del personale. Il nostro gruppo ha riportato un pensiero generale per la quale è necessario ritenere il servizio ai cittadini l’elemento alla base e più importante rispetto ai costi di copertura di tale servizio (al momento totalmente in esterno per assenza di personale).
Sulla richiesta di informazione sul corso d’acqua interessato dall’opera si è aperto un nutrito dibattito. Il Sindaco, interrogato per sapere quale fosse il corso interessato e con quale criterio fosse stato individuato per quest’opera, ha risposto sommariamente indicando il Rio Ragogna (via villuzza verso ecopiazzola-aonedis) e comunicando che tale contributo fu chiesto dall’amministrazione precedente. In fase di dibattimento interviene con pretesa il consigliere Concil che si dilunga nella narrazione del tema. Il Sindaco non è intervenuto per fermare un’azione del tutto fuori luogo.
Sono seguite una serie di domande, alcune pertinenti alla discussione altre meno, da parte dell’altro gruppo di opposizione (Prima Ragogna) che hanno monopolizzato la situazione nel pieno silenzio della maggioranza che non è intervenuta per placare la situazione culminata poi in uno scambio pesante e ridicolo di grida tra Bosari e Daffarra.
Sospensione della seduta
A questo punto, in una situazione ormai incontrollabile, il nostro capogruppo Sivilotti ha chiesto, e ottenuto, la sospensione della seduta per un immediato confronto tra i capigruppo sulle modalità di svolgimento della discussione. Alla ripresa dei lavori, nonostante siano emerse ancora delle frizioni tra tutti i consiglieri, la variazione è stata votata con la nostra astensione.
Con il clima ormai difficile e per nulla collaborativo la seduta è proseguita con due provvedimenti approvati all’unanimità da tutto il consiglio. L’approvazione della convenzione per il servizio del “centro risorsa giovani” prevede di attivare in Collinare un supporto d’ascolto per i minori di tutti i Comuni della zona al fine di prevenire e contrastare il disagio giovanile sempre maggiormente diffuso anche nella nostra comunità. Successivamente è stato approvato il regolamento per il consiglio comunale dei ragazzi. Uno strumento a nostro avviso molto burocratico su cui ci aspettiamo un’effettiva realizzazione.
La nostra attività
Il perdurare dei punti precedenti e soprattutto delle modalità di discussione ha rallentato di molto i lavori mettendo in secondo piano la seconda parte del consiglio che prevedeva le nostre azioni in qualità di opposizione. Avevamo presentato una mozione di proposta, tre interrogazioni e un’interpellanza per chiarire alcuni punti di primario interesse per i cittadini.
Sicuramente la vivace seduta e il lungo tempo passato per elementi insignificanti ha portato meno attenzione alle nostre richieste, forse volutamente per screditarne la portata. Questo ci ha fortemente scoraggiato.
Mozione per le dirette web delle sedute
Abbiamo presentato una mozione per attivare la diretta streaming e l’archivio online delle sedute per il consiglio comunale. Ritenevamo che la possibilità di avvicinare la popolazione alle sedute del consiglio fosse un elemento di partecipazione da tutti condiviso, anche vedendo i programmi elettorali di tutte le forze candidate. Molti Comuni anche della nostra Regione hanno adottato misure simili proprio per poter avvicinare aggiornamenti i cittadini alle decisioni. Abbiamo formulato una proposta (qui il testo integrale della mozione) per impegnare la Giunta Comunale e il Sindaco ad attivare tale servizio nel corso dei prossimi mesi.
La maggioranza ha espresso parere negativo votando in modo contrario alla mozione; la motivazione, esposta dal capogruppo Pascoli, faceva riferimento a dubbi sulle modalità di applicazione (eventuale personale necessario, tecnologie in realtà già presenti, oneri tecnici, piattaforme, ecc) e soprattutto per un potenziale problema di riservatezza e sulla libertà di espressione dei consiglieri che potrebbero ritenersi in soggezione (qui la dichiarazione di voto contrario). L’altro gruppo di opposizione (Prima Ragogna-Concil) ha dichiarato invece l’appoggio alla mozione.
In ogni caso visti i voti contrari la mozione è stata respinta. Il Capogruppo di Voce Comune ha commentato come le motivazioni da parte della maggioranza non siano accoglibili in quanto “ogni consigliere che si è candidato ha scelto di lavorare ed esporsi per la propria comunità, non capisco la paura di sentirsi in soggezione, visto per altro che non sono mai intervenuti in nessuna seduta”.
Interrogazione sulla costruzione della rotatoria e sulla mancanza delle commissioni
Successivamente c’è stata la risposta del Sindaco all’interrogazione che il gruppo Voce Comune ha presentato relativamente alla rotatoria che ci vede assolutamente contrari. Il quesito chiedeva come fosse stata individuata la priorità di sostituire l’attuale incrocio della farmacia con una mini rotatoria che eliminerà tutti i parcheggi della zona e complicherà il transito dei mezzi di trasporto. Per altro il piano iniziale prevedeva una rotatoria a Pignano e un miglioramento dei marciapiedi in via Muris, il tutto è stato convertito in un’opera nuova e a nostro avviso non funzionale.
Nella risposta del Sindaco, meno articolata rispetto alle domande, è emerso che la maggioranza concorda con il progetto e lo ritiene funzionale e indispensabile per migliorare la viabilità del centro. Poche spiegazioni sulla scelta di convertire due progetti sicuramente più utili e funzionali a favore di una nuova opera non sicuramente primaria. Preso atto che i fondi per la rotonda di Pignano non erano sufficienti la scelta di eliminare quell’opera sicuramente non è la strada migliore. Inoltre, ha specificato che a sua memoria non siano mai stati avviati confronti con attività commerciali e residenti della zona per il progetto né per la condivisione del piano di cantiere mentre le imprese invitate a partecipare sono state selezionate dall’amministrazione secondo le manifestazioni delle stesse. (Qui il testo completo della richiesta di chiarimento sulla rotatoria)
La seconda interrogazione riguardava la mancata nomina delle commissioni comunali che, dopo le elezioni, dovrebbero essere nominate per coadiuvare l’amministrazione nell’approfondimento delle varie tematiche di interesse per la comunità con il coinvolgimento di esperti e cittadini. Sebbene siano passati alcuni mesi dell’avvio della nuova Amministrazione, ad oggi non sono ancora state nominate. Il Sindaco ha dichiarato che è interesse provvedere ma che a causa delle numerose emergenze non è stato ancora possibile, garantendo che provvederanno nei primi mesi del nuovo anno.
Interrogazione sull’ufficio tecnico e il personale
L’ultima interrogazione e l’interpellanza riguardavano l’esito dei concorsi per coprire i posti vacanti all’interno dell’ufficio tecnico e la situazione generale del personale dopo l’uscita di tutti e tre i dipendenti negli ultimi mesi. Il Sindaco ha risposto che il concorso per il responsabile è stato aperto nuovamente visto che la persona che aveva partecipato al concorso si è ritirata, mentre per gli istruttori si attende la conclusione del concorso a cui verranno attinti i primi due risultati vincenti per coprire le mancanze organiche attuali.
Il Sindaco ha inoltre specificato che spera che la situazione del personale rientri in tempi rapidi alla conformazione originale e che dedicherà un apposito punto in uno dei prossimi consigli comunali. Non è stato accennato ad eventuali incontro informali tra il personale e l’amministrazione per verificare le motivazioni che a nostro avviso sono da ricercarsi anche tra le modalità di lavoro e di gestione dell’Ente. Sicuramente ci sono delle situazioni di disagio o difficoltà se il personale si è allontanato velocemente della struttura. Nel corso del dibatto è riemerso il fatto che la concessione del nulla osta al trasferimento sia stato concesso dal Sindaco precedente a ridosso delle elezioni, elemento che troviamo particolarmente insensato e dannoso per i servizi al cittadino.
Conclusione
Proseguiremo il nostro attento lavoro per vigilare su questi temi e attenderemo la discussione apposita su questo punto proprio per verificare e approfondire ulteriormente lo stato di salute del personale e del Comune. Seppur amareggiati dall’esito della mozione e non del tutto soddisfatti delle risposte alle interrogazioni, siamo certi che il nostro gruppo Voce Comune abbia agito nell’interesse di trasparenza e informazione ai cittadini su temi importanti e rilevanti. Abbiamo chiesto spiegazioni e portato avanti proposte nell’interesse della nostra comunità dimostrando che un’opposizione seria e attenta ai bisogni sia possibile anche a Ragogna.
Siamo invece sconcertati dalle modalità di svolgimento delle sedute del consiglio comunale che, troppo spesso, finiscono per disperdere l’obiettivo principale e portare la discussione su ripicche e modalità per nulla consone. Ci auguriamo che non si verifichi ulteriormente quanto accaduto in questa riunione (che molti più cittadini avrebbero visto direttamente l’insensato comportamento di tanti proprio con lo streaming) e che chi di dovere sappia riportare le discussioni ai giusti livelli e interessi.